La riabilitazione respiratoria presso Terme Inn Popoli è un intervento multidisciplinare che sfrutta le competenze e la disponibilità di un team composto da medici (specialisti in pneumologia, medicina fisica e riabilitativa, medicina termale), fisioterapisti e operatori termali.
Che cos’è la riabilitazione respiratoria?
La riabilitazione respiratoria ha assunto nel tempo un ruolo importante nel trattamento non farmacologico di alcune patologie, croniche e acute, dell’apparato respiratorio. Nello stabilimento termale di Popoli Terme è possibile avvalersi della competenza di un’équipe di esperti, in grado di creare programmi riabilitativi su misura per ogni esigenza. Gli schemi di riabilitazione respiratoria sono strutturati dai nostri specialisti per contrastare i quadri disabilitanti che possono comportare molte patologie croniche (come, ad esempio le bronco pneumopatie ostruttive o le sindromi restrittive) o acute (polmoniti, long-Covid, esiti di chirurgia toracica, ecc).
L’obiettivo della riabilitazione respiratoria è duplice: da un lato incrementare le performance ventilatorie di pazienti con difficoltà respiratorie e, contemporaneamente, andare ad incidere positivamente sull’efficienza motoria e quindi sull’autonomia della persona, funzionalità compromesse dalla stessa insufficienza respiratoria.
Purtroppo l’insufficienza respiratoria, nelle prime fasi, può svilupparsi subdolamente, ma difficilmente recede quando diventa cronica, soprattutto se secondaria a tabagismo. Inoltre la patologia, oltre a compromettere l’efficienza motoria, alla lunga può danneggiare anche la funzionalità dell’apparato cardiovascolare. Specifici schemi di riabilitazione respiratoria possono contrastare e limitare le difficoltà derivanti dall’insufficienza respiratoria, andando a migliorare la qualità della vita del paziente.
Chi può avvalersi della riabilitazione respiratoria?
Possono avvalersi dei benefici della riabilitazione respiratoria pazienti che soffrono di patologie e sindromi quali:
- asma;
- bronchite;
- BPCO;
- insufficienza respiratoria;
- enfisema polmonare;
- pazienti che hanno subito interventi chirurgici al torace;
- persone con difficoltà respiratorie conseguenza del long Covid.
A Popoli la riabilitazione respiratoria si svolge in un contesto puramente ambulatoriale; questo significa che pazienti con quadri di insufficienza respiratoria cronica grave, con esigenze di supporto ventilatorio e ossigenoterapia, necessitano di un percorso diverso da quello offerto dal centro termale.
Riabilitazione respiratoria a Terme Inn Popoli: in cosa consiste
Gli schemi riabilitativi del nostro servizio di riabilitazione respiratoria si integrano con quelli termali, sfruttandone i rispettivi margini di efficacia. Durante il programma di riabilitazione, il fisioterapista e l’operatore termale guidano e supportano il paziente con specifici esercizi, deputati a rafforzare la muscolatura dell’apparato respiratorio e non solo. Alla terapia fisica e motoria si affiancano specifiche cure inalatorie.
Ovviamente, per tutti i pazienti che effettuano questo tipo di riabilitazione viene redatto un Piano Riabilitativo Individuale. In alcuni casi, se i medici lo ritengono necessario, vengono richieste valutazioni e approfondimenti come, ad esempio, prove di funzionalità respiratoria e valutazioni radiologiche. I pazienti che lo desiderano possono essere presi globalmente in carico dallo staff medico di Terme Inn Popoli con attività di follow up. Saranno disponibili a breve anche servizi di telemedicina.
Come si articola il programma di lavoro individuale
Con la stesura del Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), al paziente viene proposto un programma di lavoro individuale personalizzato, redatto sulla base delle informazioni raccolte nel PRI.
Gli specialisti valutano, infatti, una serie di parametri tra cui:
- la compresenza di patologie;
- i risultati ottenuti nelle prove di funzionalità respiratoria;
- l’esito del test del cammino;
- le conclusioni nell’applicazione della scala di Borg (per la percezione dello sforzo);
- i risultati della VO2 Max (che calcola il volume massimo di ossigeno che si è in grado di consumare in un minuto, al massimo livello di attività fisica) Il paziente lavorerà al 60/70%.
Il programma di lavoro individuale così redatto si articola in una sessione quotidiana di circa 15/20 minuti e può comprendere:
- attività aerobica (cyclette, tapis roulant sanitario);
- esercizi a corpo libero;
- ripetizioni con salita e discesa sul percorso di scalini predisposto in palestra;
- esercizi per spalle e torace sulla panca per rinforzare i muscoli accessori alla ventilazione;
- esercizi sul lettino con il fisioterapista;
- esercizi specifici con strumenti di resistenza (come, ad esempio, palline in sistema chiuso) per migliorare la qualità della ventilazione;
- tecniche di sostegno alla ventilazione (ad esempio l’eltgol) e per la ripresa della mobilità diaframmatica; solo in alcuni casi specifici, tecniche di disostruzione bronchiale e drenaggio posturale su lettino motorizzato;
- cure inalatorie sulfuree (inalazione, aerosol, nebulizzazioni) e, in casi specifici, ventilazione polmonare meccanica con tecnica IPPB (ventilazione polmonare con apparecchio a pressione positiva intermittente). Queste ultime con l’obiettivo di aumentare il volume di ossigeno ìnalato per ogni atto respiratorio; ridurre la frequenza e lo sforzo respiratorio; contrastare il cedimento (o collabimento) degli alveoli ipoventilati e il conseguente collasso del tessuto polmonare.
























